Un’impresa piemontese su cinque tra gli iscritti di CNA è ricorsa allo smart working

Un’impresa piemontese su cinque (19,7%) tra gli iscritti di CNA è ricorsa allo smart working e il 14,1% pensa sarà una soluzione da adottare in futuro.

Una percentuale quasi doppia rispetto alle percentuali nazionali registrate dall’Istat. In Italia il lavoro a distanza nella seconda parte del 2021 è stato scelto in media dall’11,1% delle realtà produttive, del terziario e dei servizi con una percentuale altalenante rispetto agli ultimi sei mesi.

Su un campione di oltre 1300 aziende piemontesi, tra le soluzioni per rispondere alla pandemia il 50% ha usato la cassa integrazione, il 40% lo smaltimento ferie e permessi e il 19.7% ha optato per lo smart working; in futuro, gli imprenditori e gli artigiani intendono adottare ancora cassa integrazione per il 20%, lo smaltimento ferie e permessi per il 36.6% e lo smart working per il 14,1%.



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