Il presidente dell ordine dei medici chiede nuove misure restrittive

Il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici Filippo Anelli chiede nuove misure restrittive.

“Non abbiamo bisogno di sconti sui numeri, ma di interventi per ridurre la pressione sugli ospedali. Servono restrizioni per raffreddare la curva e allentare la pressione sugli ospedali. Pensiamo a chiusure selettive.

Avevamo proposto un ritardo nella ripresa della scuola, recuperando a giugno. Quella sugli stadi è una decisione apprezzata. Si potrebbe intervenire con limitazioni temporanee degli spettatori per gli spettacoli e poi riprendere normalmente le attività da febbraio in poi.

La modifica del metodo di conteggio dei ricoverati non funziona. I numeri dei contagiati, il trend dei positivi ricoverati in area medica e nelle intensive, comunque li si conteggi sovraccaricano gli ospedali e portano allo stremo i professionisti. I medici si sentono soli.

Il ministro Speranza Valuti attentamente e con la giusta prudenza le richieste delle Regioni. Chiediamo misure di controllo dell’epidemia, non operazioni di maquillage che camuffino la tragicità e la portata della pandemia”.

Nel frattempo é in aumento la percentuale di casi Covid tra gli operatori sanitari rispetto al resto della popolazione. Lo rileva il report esteso dell’Iss, che integra il monitoraggio settimanale. Dopo l’inizio della somministrazione delle dosi booster, “si era osservata una diminuzione della percentuale dei casi tra operatori sanitari, ma nelle ultime 2 settimane-afferma l’Iss – si è registrato un aumento: 12.009 rispetto ai 10.393 della settimana precedente. La percentuale di casi sul totale risulta in lieve diminuzione da 2 a 1,8%”



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