Torino comincia a sognare i Giochi Mondiali Universitari del 2025

Torino corre verso il 2025. Tra tre anni, il capoluogo piemontese sarà sede dei Giochi Mondiali Universitari (la nuova nomenclatura dell’evento inventato da Primo Nebiolo nel 1959) invernali, proprio come accadde di recente sempre sulle montagne olimpiche nel 2007.

Una lunga staffetta che avrà un altro passaggio di testimone fondamentale perché, vista la cancellazione dell’edizione di Lucerna 2021, prevista per lo scorso mese di dicembre, lunedì pomeriggio (a partire dalle ore 15) una delegazione della città svizzera sarà presente nel cortile del Rettorato dell’Università degli Studi di Torino per consegnare la bandiera della FISU (il massimo organo universitario mondiale) a Lake Placid, che ospiterà i Giochi invernali nel 2023, ovvero due anni prima di Torino.

Poco più tardi, ci sarà un altro grande momento della giornata organizzata dal Centro Universitario Sportivo torinese con la collaborazione del CUSI e della FISU: l’accensione della Fiamma del Sapere, in partenza per Chengdu, che dal 26 giugno al 7 luglio, ospiterà la prossima edizione estiva dei Giochi Mondiali Universitari. Una volta acceso il braciere prenderà il via il percorso della fiamma che toccherà la suggestiva “Galleria dei Re” del Museo Egizio ed il Castello del Valentino, sede del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino.