Biella: detenuto del carcere costruisce un lanciafiamme e aggredisce gli agenti

A Biella un detenuto del carcere presso la Casa Circondariale di Biella, ha costruito un oggetto che aveva la funzione di lanciafiamme ed ha aggredito gli agenti penitenziari.
Per costruire l’arma, l’uomo si è avvalso di due bombolette di gas, un punteruolo affilato, un fornellino ed un accendino. Poi ha atteso l’arrivo degli agenti ha aggredito il Vice Comandante ed altri due colleghi.

A denunciare l’accaduto è stato il Sinappe, sindacato di Polizia penitenziaria. Nella nota promulgata dal sindacato si legge come il detenuto, “avrebbe prima bucato con un chiodo la bomboletta del gas in dotazione e lanciato il liquido addosso al Vice Comandante (cospargendone la divisa ed il volto) e poi tentato di dargli fuoco con l’accendino. Approfittando della momentanea destabilizzazione del Commissario, accecato dal liquido, lo ha ripetutamente colpito, cercando più volte di appiccare il fuoco sulla divisa cosparsa di gas”.
L’aggressore è stato però prontamente bloccato dal Vice Comandante, nonostante le sue precarie condizioni, aiutato dai suoi colleghi.



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