Perché gli imprenditori dovrebbero essere interessati a Bitcoin

Bitcoin e la catena di blocchi stanno cambiando le nostre transazioni quotidiane e offrendo nuove opportunità per gli imprenditori. Dalla sua creazione nel 2009, la valuta Bitcoin ha regolarmente agitato la stampa generale ed economica, che ne interroga il funzionamento e l’interesse per la nostra vita quotidiana.

Scambiato per una frazione di centesimo Usa agli inizi nel 2009, il Bitcoin ha visto il suo valore superare i mille dollari nell’autunno del 2013 sui mercati, per poi scendere drasticamente prima di stabilizzarsi intorno ai 250 euro all’inizio del 2015. Già dai primi mesi del 2021, nonostante la pandemia del coronavirus, il Bitcoin ha ripreso la sua inarrestabile corsa. Il suo prezzo, in ogni caso, oscilla enormemente, a seconda delle nuove innovazioni, ma anche a causa di certe discutibili operazioni di alcuni operatori, nonché a causa delle raccomandazioni dei governi e delle banche centrali in merito al suo utilizzo.

Comunque sia, anche per quest’anno, si stanno registrando numerose transazioni al giorno sulla rete Bitcoin. In pratica, quando si parla di Bitcoin, si possono registrare, generalmente, o forti entusiasmi in merito al futuro del Bitcoin, oppure note pessimiste che, nei migliori dei casi, tendono a più celate sfumature. Tendenzialmente, le osservazioni negative sul Bitcoin, vertono aspetti che, a prescindere dall’indiscussa funzionalità espressa da questa criptovaluta, meritano una certa attenzione.

Difatti, mettono l’accento su questioni che vanno a sottolineare, ad esempio, la mancanza di regolamentazione e di garanzia di questa criptomoneta e, in più casi, ne condannano l’aspetto speculativo. Pur tuttavia, nonostante questo ambiente e le considerazioni più o meno volatili, il Bitcoin continua a ricevere molta attenzione da parte di moltissimi investitori, anche nel mondo dell’imprenditoria. La riprova, è l’evidente numero di investimenti in progetti relativi a Bitcoin fino ad ora registrati. Un numero che, giorno dopo giorno, continua a crescere.
A tal proposito, è da sottolineare come il BitIQ sito ufficiale vada a fotografare perfettamente queste interessanti dinamiche.

Per comprendere la portata degli eventi, potrebbe essere sufficiente ricordare che, in termini di capitalizzazione di mercato, Bitcoin ha superato Facebook. Square, gigante statunitense per quanto verte servizi finanziari e di pagamento attraverso dispositivi mobili, azienda che dal novembre del 2015 è quotata alla borsa di New York, ha utilizzato, per acquistare Bitcoin, ben 50 milioni di dollari nel 2020. Che il mondo dell’imprenditoria risulti essere sempre più interessato al fenomeno Bitcoin, viene ad essere, ulteriormente evidenziato dalla dichiarazioni rilasciate da Paul Tudor Jones, celeberrimo gestore di fondi hedge miliardari, il quale ha detto che il 2% dei suoi asset sono in criptovalute.

Anche equity Northern Trust, il gigante del private, ha annunciato interessanti piani volti a voler semplificare l’archiviazione di Bitcoin e delle altre criptovalute ai propri clienti. E, in questa seppure breve disamina, poi, non si può non ricordare che PayPal, società statunitense che è leader nell’offrire servizi di pagamento digitale e di trasferimento di denaro tramite Internet, consente a tutti i suoi milioni di clienti sia di acquistare i Bitcoin così come di poter spendere questa criptovaluta presso i numerosi esercizi commerciali che supporta. Se, poi, si volesse risalire ad un recente passato, si potrebbero ricordare le parole dette nel 2013 al Senato degli Stati Uniti da parte di Ben Bernanke, noto economista che è stato, tra l’altro, Presidente del Comitato dei Governatori della Federal Reserve.
In quell’occasione, riferendosi al metodo di transazione elettronica ebbe da dire che: “può essere promettente a lungo termine, soprattutto se le innovazioni consentono metodi di pagamento più veloci, efficienti e sicuri”.

Indubbiamente, per i molti convertiti al Bitcoin, vi è in atto un vero e proprio sconvolgimento tecnologico ed economico che ridistribuirà le carte del sistema monetario e finanziario globale. D’altra parte, andando a concludere, è innegabile che Bitcoin miri ad essere ciò che internet era per i media negli anni Novanta, ovvero una rivoluzione.