Frode fiscale milionaria nell’ossolano: benzinaio evadeva l’iva e vendeva il carburante a prezzi ridotti

Tramite delle società cartiere, un benzinaio ossolano evadeva l’iva. La guardia di finanza di Verbania guidata dal pm Fabrizio Argentieri avrebbe scovato una frode da 43 milioni di euro perpetrata da diversi benzinai d’Italia che compravano prodotti petroliferi da Slovenia, Romania e Croazia e tramite società fittizie riuscivano a evadere l’Iva e praticare prezzi del carburante  molto bassi rispetto ai loro concorrenti.

L’indagine ha evidenziato anche che i fornitori pagavano in nero i bonus per l’acquisto di carburante, un incentivo in base alla quantità di prodotto acquistato. Il gip di Verbania Elena Ceriotti ha richiesto nei confronti del rappresentante legale della società ossolana e della società stessa un sequestro preventivo del profitto del reato per una cifra quantificabile sul milione di euro tra lingotti d’oro, assegni e contanti.