Tre cinquantenni arrestati per alcune rapine a supermercati, uffici postali e studi professionali a Torino

Rapine lampo, cinque colpi durante la scorsa estate per un bottino complessivo di oltre 40 mila euro. Agivano sempre nello stesso modo: cappellino o casco calato, mascherina per celare il volto e un a pistola Glock 9×21 risultata rubata per minacciare clienti e personale. Pochi minuti per arraffare i soldi e poi dileguarsi.

Due rapinatori G.F., 59 anni, e P.P., 53 anni, sono stati colti in flagranza di reato il 9 agosto dalla Squadra Mobile della Polizia di Stato per una rapina all’Ufficio Postale di via Bligny 8 e fermati in piazza Arbarello ancora con il bottino di 4.000 euro.

La prima rapina ai danni dell’ufficio postale di via Vittime di Bologna a Moncalieri è dell’11 giugno scorso quando portarono via circa 3.000 euro. Un secondo episodio è stato perpetrato il 1° luglio 2021 nei confronti di un commercialista che è stato derubato di un orologio da polso Rolex del valore di circa 33.000 euro . Ventun giorni dopo un altro colpo a un’agenzia immobiliare di via Sant’Agostino 8 a Torino dove si sono impossessati di circa 3.000 euro.

Il quarto colpo del 29 luglio scorso condotto da G.F. insieme a un altro 50enne R.I. con la stessa metodologia di travisamento e la pistola ai danni di un supermercato di via Borgosesia 77 di Torino quando sono riusciti a  fuggire con un bottino di circa 1.000 euro. R.I. è stato fermato il 12 agosto per la rapina in concorso.

Le indagini della Polizia di Stato di Torino, Sezione Antirapina della locale Squadra Mobile, ha portato all’esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a carico di G.F. e P.P nel pomeriggio di lunedì 15 novembre, già reclusi per altro motivo.

 



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