Torino
La trappola dei binari del tram GTT per gli automobilisti che passano di notte all’incrocio di Via Giolitti e via Bonafous a Torino
La continuazione fisica della via immette direttamente sulla sede tranviaria

TORINO – Capita con pericolosa frequenza nei weekend in uno degli hub della movida torinese di trovarsi con un automobile bloccata alla Fantozzi sui binari del tram. Siamo in pieno centro a Torino dalle parti di Piazza Vittorio, a due passi dai Murazzi. I veicoli che arrivano da nord, da Via Bonafous, verso sud all’incrocio con via Giolitti si trovano di fronte a una viabilità trabocchetto.
La continuazione fisica della direzione che immette su corso Cairoli verso il sud immette direttamente sulla sede tranviaria che ha anche una pensilina per la fermata Giolitti. Di giorno è abbastanza intuitivo capire la direzione, di notte diventa un maledetto tranello dato che l’area è scarsamente illuminata e ha una viabilità complicata dal fatto che la corsia verso sud è spostata vero la sinistra di chi guida, decisamente poco segnalata , non ci sono segnalazioni orizzontali e l’accesso non è bloccato in qualche modo fisico. Le immagini prese da Google Maps sono evidenti.
A questo punto di notte scatta il trappolone. Chi percorre il tragitto verso Corso Vittorio si trova senza accorgersene all’interno della sede tranviaria e dopo pochi metri direttamente incastrato fra i binari del tram se no ha l’intuito immediato di fermarsi. A questo punto la situazione diventa grave perchè ci si infila direttamente nei binari del tram intrappolandosi e rischiando di fare danni gravi all’automobile. Senza pensare che in questo modo si blocca il flusso dei tram che vanno da sud a nord e viceversa sui corso Cairoli per immettersi verso Piazza Vittorio.
I social brulicano di video e storie sul tema di automobilisti finiti nella trappola. Situazioni del genere sono piú frequenti durante il weekend quando la zona si trasforma in uno dei luoghi più frequentati dalla movida sotto la Mole e in molti passano da quell’incrocio anche solo per cercare un parcheggio. La pericolosità della zona è nota anche ai soccorsi stradali che sono spesso appostati in zona con il carro attrezzi per aiutare , a pagamento, gli sventurati che finiscono nella trappola GTT.
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Ardmando
9 Marzo 2025 at 9:24
E qualcuno starà pensando di criminalizzare i tram e le rotaie, già che le precedenti amministrazioni di sinistra non hanno già fatto abbastanza scempio di questo indispensabile e storico sistema di trasporto in favore degli autobus. Un tempo Torino aveva linee tramviarie ovunque, ed era molto più ecologica di oggi. La vergogna e la colpa ricade sulle squallide amministrazioni che hanno fatto a pezzi e decimato le linee tramviarie cittadine.
Mauro
11 Marzo 2025 at 14:01
Già … e come non bastasse hanno dedicato tempo e risorse a cervellotiche ciclabili che i ciclisti si guardano bene dall’usare.
Nome
12 Marzo 2025 at 22:06
Ci sono ben tre cartelli che segnalano lo spostamento della carreggiata sulla sinistra, il divieto di accesso e la suddivisione delle corsie, oltre alla stessa fermata del tram. Se si rispetta il limite di velocità e si guarda la segnaletica (ovvero si è in grado di condurre un veicolo) è impossibile finire sui binari. Non c’è nessun trabocchetto ma piuttosto una quantità eccessiva di cerebrolesi e di alcolizzati e lo dite voi stessi iniziando l’articolo con “weekend” e “movida”.
Secondo il vostro ragionamento dunque dovrebbe capitare lo stesso sulla via parallela dove Lungo Po Diaz si sposta sulla destra e si immette in corso Cairoli.
Inutile articolo riempi pagina, forse è successo a qualcuno della redazione? 🤡
songino
12 Marzo 2025 at 22:10
Ci sono ben tre cartelli che segnalano lo spostamento della carreggiata sulla sinistra, il divieto di accesso e la suddivisione delle corsie, oltre alla stessa fermata del tram. Se si rispetta il limite di velocità e si guarda la segnaletica (ovvero si è in grado di condurre un veicolo) è impossibile finire sui binari. Non c’è nessun trabocchetto ma piuttosto una quantità eccessiva di cerebrolesi e di alcolizzati e lo dite voi stessi iniziando l’articolo con “weekend” e “movida”.
Secondo il vostro ragionamento dunque dovrebbe capitare lo stesso sulla via parallela dove Lungo Po Diaz si sposta sulla destra e si immette in corso Cairoli.
Inutile articolo riempi pagina, forse è successo a qualcuno della redazione? 😀