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Vaccino anti-HPV anche in farmacia: una nuova iniziativa per la prevenzione in Piemonte

L’iniziativa è stata presentata da Luigi Icardi

Gabriele Farina

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TORINO – Il vaccino contro il Papilloma Virus Umano (HPV) potrebbe presto essere somministrato anche nelle farmacie piemontesi. Questo l’obiettivo dell’accordo sperimentale siglato con Federfarma e Assofarma Piemonte, con lo scopo di garantire una maggiore capillarità del servizio sul territorio regionale.

L’iniziativa, presentata nel corso della conferenza stampa “Uniti sotto la Mole illuminata contro l’HPV” a Palazzo Lascaris, è stata illustrata dal Consigliere Regionale Luigi Genesio Icardi. “Con il potenziamento della vaccinazione possiamo incrementare il numero di persone immunizzate contro l’HPV, con effetti positivi sia sulla riduzione dei casi di malattia che sui costi sanitari. I farmacisti hanno già maturato una comprovata esperienza nella somministrazione dei vaccini anti-Covid19 e antinfluenzali, quindi il loro coinvolgimento sarà fondamentale”, ha dichiarato Icardi.

Un impegno congiunto per la prevenzione

Alla conferenza erano presenti numerosi esperti e rappresentanti delle istituzioni sanitarie. Il prof. Massimo Aglietta ha sottolineato l’importanza della vaccinazione nel prevenire diversi tumori correlati all’HPV: “L’infezione da HPV è causa nota di cancro della cervice uterina, ma anche di altri tumori anogenitali e della regione testa-collo. Si stima che l’HPV sia responsabile del 97% dei tumori della cervice uterina e di una percentuale significativa di altri tipi di neoplasie”.

Un’iniziativa simbolica e concreta

Per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della vaccinazione, in occasione della Giornata Mondiale contro l’HPV, la Mole Antonelliana verrà illuminata di viola con la scritta “STOP HPV”. “ACTO Piemonte ha scelto di contribuire a questa iniziativa per lanciare un messaggio chiaro alle giovani generazioni, che sono le più esposte al rischio di contagio”, ha dichiarato la presidente Elisa Picardo.

Anche il dott. Luigi Viana ha evidenziato come in Piemonte la copertura vaccinale sia superiore alla media nazionale. “L’offerta della vaccinazione è attiva e gratuita per ragazzi e ragazze nell’undicesimo anno di età. Questo consente di proteggere la popolazione in modo efficace”, ha spiegato.

Farmacie e prevenzione: una sinergia vincente

Il Presidente di Federfarma Piemonte, dott. Massimo Mana, ha ribadito l’importanza del coinvolgimento delle farmacie nella campagna vaccinale: “La rete capillare delle farmacie può offrire un contributo significativo al raggiungimento degli obiettivi di copertura vaccinale contro l’HPV”.

Il Consigliere Regionale Icardi ha concluso ringraziando il Comune di Torino per l’illuminazione della Mole e auspicando nuove azioni di sensibilizzazione nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile.

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2 Commenti

1 Commento

  1. Barbara di Leo

    4 Marzo 2025 at 18:52

    Le vaccinazioni di massa durante il Covid hanno messo in atto delle sinergie dovute all’emergenza, io ritengo che un vaccino come questo sia auspicabile somministrarlo nei consultori dove si spera ci sia anche la possibilita’ di spiegare e informare sul tema, figli e genitori e coetanei, poiche’ parliamo di minori di anni 11. Non facciamo che l’emergenza diventi la regola, potenziamo i servizi di salute pubblica che permettano di approcciare il problema in maniera consapevole. A me sembra una forzatura affidarla ai farmacisti, fa pensare a una speculazione sul prodotto.

    • Mauro

      13 Marzo 2025 at 15:24

      La cosa più importante è che i giovani si vaccinino, e poterlo fare in farmacia è un ottimo mezzo, capillare e “amichevole”, perché la farmacia è conosciuta da tutti come una presenza territoriale molto più familiare che i consultori. Che poi in farmacia esistano interessi commerciali è molto più preoccupante per la vendita di pseudomedicine di nessuna validità, come l’acqua e zucchero omeopatico a 2300 euro al chilo, che per dei validi vaccini a pochi euro la dose.

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