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Gestire un parco mezzi: dai furgoni alle piattaforme aeree by bridge

A questo proposito è fondamentale capire come le aziende possano gestire in modo efficiente i loro veicoli

Redazione Quotidiano Piemontese

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Gestire un parco mezzi rappresenta una sfida complessa e strategica per molte imprese, soprattutto in ambienti urbani caratterizzati da traffico intenso e regolamentazioni stringenti. Non si tratta solo di acquistare o noleggiare veicoli, ma di adottare un approccio integrato che comprenda una accurata pianificazione, un’efficace manutenzione e l’adozione di soluzioni innovative per contenere i costi e garantire la continuità operativa.

A questo proposito è fondamentale capire come le aziende possano gestire in modo efficiente i loro veicoli, specialmente nel caso di mezzi estremamente complessi e costosi come le piattaforme aeree By Bridge, analizzando esempi, dati e riflessioni.

Pianificazione strategica: la base per una gestione efficace

Il primo passo per una gestione efficiente del parco mezzi è una solida pianificazione. Prima di tutto, è fondamentale effettuare un’analisi approfondita delle necessità operative, valutando il numero di veicoli necessari, il tipo di utilizzo e i percorsi abituali. Questo studio preliminare permette di identificare le caratteristiche ideali dei veicoli e di stimare i costi iniziali, inclusi gli investimenti per l’acquisto o il noleggio.

Per molte aziende, in particolare quelle che operano in contesti urbani come Roma, l’opzione del noleggio furgoni o del leasing rappresenta una soluzione flessibile che evita gli oneri di un investimento a lungo termine e garantisce la possibilità di aggiornare periodicamente il parco mezzi con modelli tecnologicamente avanzati.

L’adozione di sistemi di gestione fleet basati su software dedicati consente di monitorare l’utilizzo dei veicoli in tempo reale, analizzando dati relativi al chilometraggio, ai consumi e alle condizioni operative.

Queste informazioni, integrate con algoritmi di big data, aiutano a prevedere le esigenze future, ottimizzare i percorsi e pianificare interventi preventivi, riducendo il rischio di costi imprevisti e migliorando la redditività complessiva del parco mezzi.

Piattaforme aeree by bridge: cosa sono e come funzionano

Le piattaforme aeree by bridge, conosciute anche come piattaforme sottoponte, sono macchinari specializzati progettati per operare in condizioni particolari, permettendo l’accesso a zone difficilmente raggiungibili, come il sottoponte di viadotti e infrastrutture sospese. A differenza delle classiche piattaforme aeree, che sollevano gli operatori verso l’alto, queste macchine sono dotate di bracci articolati o telescopici in grado di muoversi in negativo, ovvero dall’alto verso il basso.

Il funzionamento di queste piattaforme si basa su un meccanismo di estensione e articolazione che permette di superare ostacoli e aggirare strutture portanti. Il processo può essere suddiviso in più fasi:

1. Ancoraggio e stabilizzazione
La piattaforma viene montata su autocarri speciali o veicoli cingolati, dotati di stabilizzatori per garantire sicurezza e stabilità. Alcuni modelli possono essere fissati direttamente su ponti o viadotti.

2. Estensione del braccio in negativo
Il braccio telescopico o articolato si sviluppa prima in orizzontale e poi si abbassa sotto la struttura, permettendo agli operatori di lavorare sulla parte inferiore del ponte senza dover installare ponteggi o strutture sospese.

3. Piattaforma di lavoro mobile
Gli operatori si trovano all’interno di una navicella cestello che può muoversi lungo il braccio per raggiungere diverse aree del ponte. Alcuni modelli avanzati dispongono di piattaforme estensibili che aumentano la superficie di lavoro.

4. Ritorno in posizione di riposo
Una volta terminato il lavoro, il braccio viene retratto e la piattaforma torna alla configurazione di trasporto. Grazie a questa caratteristica, l’intervento è rapido e non richiede lunghi tempi di montaggio e smontaggio come nel caso di impalcature tradizionali.

Essendo macchinari molto costosi il consiglio è quello di optare l’affitto di questi mezzi, avvalendosi dei servizi messi a disposizione da aziende specializzate.

Ne costituisce un esempio il noleggio di by bridge di Giffi Noleggi, realtà di riferimento del settore che permette di avere a disposizione mezzi di altissima qualità senza l’onere di dover far fronte all’investimento iniziale richiesto dall’acquisto.

Manutenzione e gestione operativa: prevenzione e controllo dei costi

Uno degli aspetti più critici nella gestione di un parco mezzi è la manutenzione. Mantenere i veicoli in perfette condizioni non solo aumenta la sicurezza e l’affidabilità, ma incide significativamente sui costi operativi a lungo termine. Una manutenzione preventiva, che includa controlli periodici del motore, sostituzione regolare degli oli e ispezioni dei sistemi di sicurezza, è essenziale per evitare guasti che possono bloccare le operazioni e generare spese ingenti.

L’utilizzo di tecnologie digitali, come sensori e sistemi IoT (Internet of Things), permette di monitorare costantemente lo stato dei veicoli, segnalando in anticipo eventuali anomalie o necessità di intervento. Questo approccio proattivo consente di pianificare gli interventi in momenti strategici, riducendo i tempi di inattività e garantendo un controllo rigoroso sui costi di riparazione.

Inoltre, le aziende che investono in piattaforme di telematica possono ottenere report dettagliati sull’usura dei componenti e sulle condizioni di guida, informazioni preziose per negoziare migliori condizioni contrattuali con officine e fornitori di servizi. In questo modo, una gestione accurata della manutenzione si traduce in una riduzione complessiva dei costi e in una maggiore efficienza operativa.

In conclusione, gestire un parco mezzi in un contesto complesso richiede un approccio integrato che unisca pianificazionemanutenzione innovazione. Che si tratti di furgoni, di mezzi per il movimento terra o di piattaforme by bridge, investire in strategie preventive, sfruttare le tecnologie digitali per il monitoraggio e adottare soluzioni flessibili come il noleggio, permette alle aziende di contenere i costi e garantire la continuità operativa, migliorando al contempo la sicurezza e la sostenibilità ambientale.

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