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Rifiuti pericolosi abbandonati in un terreno a Strevi: intervengono i Carabinieri

Scoperti materiali contenenti amianto e rifiuti di ogni genere in un’area degradata

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STREVI -Una vasta area in stato di abbandono, rifiuti pericolosi sparsi tra rottami e un vecchio edificio ormai fatiscente: è quanto hanno scoperto i Carabinieri della Stazione di Rivalta Bormida, con il supporto del Nucleo Forestale di Acqui Terme, durante un’operazione congiunta per il contrasto ai reati ambientali.

L’intervento si è svolto su un terreno incolto nel territorio di Strevi dove i militari hanno rinvenuto una preoccupante quantità di rifiuti speciali, tra cui materiali contenenti amianto, plastica, detriti edili, metalli, legname, elettrodomestici in disuso e due autoveicoli abbandonati — uno dei quali con targa straniera. L’area, suddivisa in due distinti appezzamenti, versava in condizioni di evidente degrado, aggravate dalla presenza di un edificio in condizioni strutturali precarie.

A confermare la pericolosità del sito è stata l’ASL di Alessandria, intervenuta su richiesta dei Carabinieri per effettuare campionamenti successivamente analizzati dall’ARPA Piemonte, che ha certificato la presenza di amianto tra i materiali abbandonati.

La zona, come emerso dalle verifiche, risulta intestata a una società attualmente in fase di liquidazione.

I Carabinieri hanno proceduto a documentare la situazione e a segnalare l’accaduto all’Autorità Giudiziaria, che avvierà le indagini e predisporrà i provvedimenti necessari per la bonifica dell’area, a partire dalla rimozione dei materiali pericolosi. Sarà inoltre valutata la stabilità del fabbricato presente per garantire la sicurezza pubblica.

L’intervento evidenzia l’importanza della collaborazione tra le forze territoriali dell’Arma e i reparti forestali specializzati, sempre più impegnati nella tutela dell’ambiente e nella lotta all’abbandono illecito di rifiuti.

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