CronacaPiemonte
Esami di guida truccati: quasi 50 patenti rilasciate in circostanze sospette in varie province del Piemonte
L’indagine, che va avanti da mesi, ha già portato alla denuncia di quattordici persone, accusate di aver preso parte a un meccanismo fraudolento per superare illegalmente i test di abilitazione alla guida

PIEMONTE – Torino e provincia finiscono sotto la lente degli inquirenti nell’ambito di una maxi inchiesta che ha scoperchiato un sistema di esami truccati per ottenere la patente di guida. A confermarlo è la Questura di Verbania, che al termine di un’indagine ha individuato 49 documenti di guida rilasciati in circostanze sospette, distribuiti in diverse aree del Nord Italia.
L’indagine, che va avanti da mesi, ha già portato alla denuncia di quattordici persone, accusate di aver preso parte a un meccanismo fraudolento per superare illegalmente i test di abilitazione alla guida. Le ipotesi di reato includono la falsificazione di documenti e la realizzazione di elaborati non autentici per superare le prove richieste dalla Motorizzazione.
L’inchiesta ha preso il via nel 2023, quando tre cittadini egiziani, residenti nel Milanese, sono stati sorpresi durante l’esame teorico a Domodossola con auricolari e microcamere nascosti. Da lì, gli investigatori hanno ricostruito una rete estesa di illeciti, che ha coinvolto numerose province: Domodossola, Novara, Vercelli, Biella, Torino, Cuneo, Como, Savona, Treviso, Padova, Pordenone, Venezia e Verona.
Ora si attende l’esito dei procedimenti amministrativi avviati: per i titolari delle patenti sospette potrebbe scattare l’annullamento del documento.
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