AlessandriaCronaca
Alessandria, corteo per la pace in Palestina e per il fotografo aggredito mentre cantava “Bella ciao”
Il corteo ha fatto tappa davanti al locale situato nel centro cittadino, dove si è verificato l’episodio che ha coinvolto Giordanelli, e per due volte è stato cantato il celebre inno della Resistenza

ALESSANDRIA – Si è tenuto oggi ad Alessandria un presidio per chiedere la fine del conflitto in Palestina e per esprimere vicinanza a Roberto Giordanelli, il fotografo vittima di un’aggressione in un bar mentre intonava “Bella ciao”.
Le associazioni Verso il Kurdistan e L’ulivo e il libro hanno promosso l’iniziativa, affiancate da Comunità di San Benedetto al Porto, Yggra, Centro di cultura islamica e Giovani musulmani d’Italia. Il corteo ha fatto tappa davanti al locale situato nel centro cittadino, dove si è verificato l’episodio che ha coinvolto Giordanelli, e per due volte è stato cantato il celebre inno della Resistenza.
Proprio il fotografo, presente lungo tutto il percorso della manifestazione, ha sottolineato quanto sia importante prestare attenzione ai cambiamenti del clima politico attuale.
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Ardmando
6 Aprile 2025 at 11:39
Solidarietà con l’aggressore, per par condicio. La fine del conflitto in “palestina” arriverà non appena Israele avrà finito di liberarla e la occuperà di diritto.