Cittadini
Torino, il sindaco Lo Russo risponde alle preoccupazioni dei cittadini: “La città cambia, ma ci sono sfide da affrontare”
Dalle buche alle strisce pedonali scolorite, passando per la sicurezza e l’integrazione, il primo cittadino affronta i temi caldi in un incontro con i residenti della bocciofila di strada del Fortino

TORINO – Ieri pomeriggio, un gruppo di cittadini si è riunito presso la bocciofila di strada del Fortino 20B per un incontro con il sindaco Stefano Lo Russo, che ha ascoltato le lamentele e le proposte della comunità, presentandosi preparato e diretto nell’affrontare le problematiche sollevate. Tra le questioni più urgenti emerse, vi sono le condizioni delle strade, le strisce pedonali scolorite e la presenza di spacciatori nelle vicinanze di alcune strutture, come l’asilo di via Cecchi.
«Le buche e le strisce? Sappiamo bene che sono da fare, ma attualmente non abbiamo i fondi necessari per tutte le manutenzioni», ha dichiarato Lo Russo, affrontando con franchezza le preoccupazioni dei cittadini. Riguardo alla sicurezza, ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione nel collaborare con le forze dell’ordine, pur riconoscendo che la questione rimane sotto la competenza del questore.
Questo incontro rappresenta il primo di una serie di appuntamenti che il sindaco ha accettato di tenere in tutte le circoscrizioni, in risposta alla richiesta del gruppo del Partito Democratico. Il prossimo incontro si terrà ad aprile a Rebaudengo, una delle zone più critiche della città. Ogni area avrà un referente Dem a disposizione dei cittadini, per facilitare il dialogo e la comunicazione.
Un momento di particolare interesse si è avuto quando un giovane studente ha chiesto al sindaco informazioni sui progetti di integrazione per gli stranieri. Lo Russo ha risposto illustrando le iniziative intraprese negli ultimi anni, sottolineando l’importanza di un’inclusione reale e sostenibile. «Torino ha una grande storia di integrazione. Serve tempo», ha dichiarato, evidenziando le difficoltà attuali ma anche i progressi fatti.
Il sindaco ha anche parlato dei progetti in corso per la città, come il patto per Torino e i lavori della “Torino Cambia”, promettendo che entro giugno 2026 saranno avviati gli ultimi interventi finanziati dal Pnrr. «La città è più pulita e ci sono in programma opere significative che cambieranno il volto di Torino», ha affermato, evidenziando i lavori in corso per rendere via Roma pedonale e migliorare altre aree urbane.
Tuttavia, la questione sicurezza rimane delicata. Lo Russo ha riconosciuto che la presenza di esercito non ha migliorato la situazione, ma ha annunciato un nuovo progetto da 25 milioni per riqualificare la Barriera di Aurora, rendendola più inclusiva e accogliente.
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Maria Bonaria Piddiu
29 Marzo 2025 at 13:12
Ok vediamo come si evolve
Ardmando
29 Marzo 2025 at 18:23
Parliamo dell’islamizzazione della città? Parliamone, parliamo dell’orrida moschea che verrà costruita a Torino. Certo, diamo loro modo di fare quello che vogliono e proviamo a pensare alle conseguenze a lungo termine. Provate ad andare a costruire una cattedrale nei Paesi islamici e poi vediamo come va a finire. Patetico sindaco comunista, tutti culo e camicia con criminali dei centri sociali e immigrati, illegali o meno che siano. Torino Cambia? Si in peggio. Torino dovrebbe essere ripulita a cima a fondo.