Trasporti
Ecco le ferrovie in Piemonte che potrebbero essere riaperte in tempi brevi
La Rete Ferroviaria Piemontese gode di molte tratte dismesse che potrebbero essere ripristinate brevemente

TORINO – Sono lontani i tempi in cui il Piemonte costruiva ferrovia dopo ferrovia.
Al contrario, molte tratte sono state chiuse negli anni lasciando ai piemontesi poche alternative all’automobile.
Oggi, in chiave di transizione ecologica, più che mai è necessario consentire ai cittadini una maggiore indipendenza dai mezzi di trasporto privati.
Esistono infatti delle ferrovie che sono state recentemente dismesse e che, con pochi interventi o addirittura nulli, potrebbero tornare a pieno regime e garantire una maggior libertà di movimento ai piemontesi.
Quanto avvenuto con ArenaWays e la riapertura della Savigliano-Saluzzo-Cuneo ci dimostra la possibilità di ripristinare facilmente il trasporto ferroviario nella nostra regione. Infatti, è prevista a breve la riapertura della Ceva-Ormea.
La gestione privata non è comunque esente da criticità, oltre al fatto che sono stati necessari, prima della riapertura, massicci interventi da parte di RFI, quindi con contributi pubblici.
Esistono dunque altre tratte ferroviarie che, con interventi relativamente piccoli, potrebbero essere riaperte in tempi brevi ripristinando collegamenti non solo all’interno del Piemonte, ma anche con la Svizzera e la Francia.
- Cuneo-Ventimiglia-Nizza: il potenziamento della ferrovia che da Cuneo arriva a Ventimiglia passando per Breglio permetterebbe un ripristino dei treni diretti tra Nizza e Torino, rappresentando un vero e proprio propulsore per il turismo nella regione.
- Santhià-Arona: Ricollegare Santhià e Arona permetterebbe non solo treni diretti da Torino a Domodossola, ma collegamenti ferroviari tra Torino e la Svizzera senza dover fare cambio a Milano, anche qui favorendo notevolmente il turismo in regione.
- Casale Monferrato – Vercelli: collegherebbe direttamente anche Vercelli con Asti, e garantirebbe treni diretti (passeggeri e merci) tra Vercelli e la Liguria, decongestionando le linee esistenti tra Piemonte-Lombardia e Genova
- Rivarolo Canavese – Castellamonte: Amplierebbe il servizio ferroviario metropolitano di Torino, garantendo maggiori collegamenti nel Canavese e riducendo ulteriormente il traffico automobilistico
Rimane fondamentale da capire se la Regione Piemonte abbia interesse al ripristino di queste tratte, che potrebbero dare un grandissimo impulso all’economia della nostra regione. La sfida sta anche nel decidere chi debba occuparsi della gestione, se Trenitalia o privati come Arenaways. Certo è che c’è un disperato bisogno di più ferrovie sul territorio, oltre che all’Alta Velocità.
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Ardmando
14 Marzo 2025 at 9:27
E la Novara-Varallo per la quale sono già in corso le valutazioni da parte di ArenaWays.
Leo
15 Marzo 2025 at 6:29
e la chivasso cavagnolo?
Fabrizio Lautier
15 Marzo 2025 at 10:29
La Breglio Nizza di competenza francese sarà riaperta entro la fine del 2025 e consentirà il diretto Porta Nuova Nizza come era in servizio anni fa. Non penso sia attuabile la Rivarolo Castellamonte poiché sarebbe da ricostruire da zero.
Mik
15 Marzo 2025 at 13:36
Arenaways è una società privata ma effettua il servizio pagata e non poco dalla Regione quindi con soldi pubblici senza rischiare nulla. non vorrei che si intendesse che essendo privata effettua il servizio con soldi propri.
Elisabetta Bracchi
16 Marzo 2025 at 9:21
E riaprire anche la via dei vini Calamandrana Canelli porterebbe sicuramente turismo. E mettere dei treni al sabato e alla domenica che da Nizza Monferrato vadano a Torino o Milano?
Mammola
16 Marzo 2025 at 12:05
“in tempi vrevi” o ” brevemente”?