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Andrea Macrì e Lorenzo Bernard: gli atleti torinesi tra gli Ambassador di Milano Cortina 2026

Due talenti del mondo paralitico rappresenteranno Torino in qualità di Ambassador di Milano Cortina 2026

Luca Vercellin

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Milano Cortina 2026

TORINO – A un anno esatto dall’inizio dei Giochi Paralimpici Invernali, il team degli Ambassador di Milano Cortina 2026 si arricchisce di nuovi protagonisti. Tra i 15 campioni scelti per accompagnare il percorso verso l’evento, spiccano due atleti torinesi: Andrea Macrì e Lorenzo Bernard.

Andrea Macrì: un veterano del movimento paralimpico

Nato in provincia di Torino, Andrea Macrì è una figura di spicco dello sport paralimpico. A Milano Cortina 2026 sogna di partecipare alla sua quinta edizione tra Giochi estivi e invernali. La sua storia sportiva nasce da un evento drammatico: nel 2008, il crollo del tetto della scuola che frequentava a Rivoli gli causa una paraplegia incompleta da trauma vertebrale. Il percorso di riabilitazione presso l’unità spinale di Torino gli apre le porte dello sport paralimpico.

Macrì inizia con la scherma in carrozzina, partecipando alle Paralimpiadi di Londra 2012, ma trova la sua vera passione nel para ice hockey. “Amo la dinamicità e la fisicità di questo sport”, racconta. Il suo modello è stato Andrea “Ciaz” Chiarotti, storico capitano della Nazionale italiana, che lo ha accompagnato nel percorso umano e sportivo. I momenti più emozionanti della sua carriera sono le finali disputate alle Paralimpiadi di Londra con la scherma e a PyeongChang con il para ice hockey, anche se entrambe perse: “Sono state le mie più grandi gioie e delusioni”.

Oggi Macrì è anche dipendente della Fondazione Milano Cortina 2026 e membro attivo del Comitato Organizzatore. Tra un anno, sarà nuovamente in campo con la maglia azzurra della Nazionale italiana di para ice hockey.

Lorenzo Bernard: una storia di resilienza e successo

Un’altra straordinaria storia è quella di Lorenzo Bernard e della sua guida Davide Plebani. A Parigi 2024 hanno conquistato la medaglia di bronzo nel ciclismo su pista in tandem, regalando all’Italia il primo podio della spedizione.

Bernard, nato a Susa, ha affrontato un evento tragico all’età di 15 anni, quando un ordigno bellico inesploso è esploso, privandolo della vista. “Per me lo sport è un modo per superare i propri limiti e coltivare una cultura di pace. Le guerre lasciano un’eredità terribile, e io ne sono testimone”, racconta.

Determinato a riprendersi la sua vita, Bernard ha sperimentato diverse discipline: sci alpino, atletica leggera e canottaggio, disciplina in cui ha gareggiato alle Paralimpiadi di Tokyo 2020. La sua consacrazione è arrivata nel paraciclismo, con il podio di Parigi 2024.

Verso Milano Cortina 2026

L’inserimento di Macrì e Bernard tra gli Ambassador di Milano Cortina 2026 rappresenta un riconoscimento alla loro dedizione e al loro esempio di resilienza. I due atleti accompagneranno il cammino verso la Cerimonia di Apertura, prevista per il 6 marzo 2026 all’Arena di Verona.

Ecco l’elenco completo dei I nuovi Ambassador di Milano Cortina 2026.

 

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