CittadiniTorino
In un anno a Torino sono stati investiti 494 pedoni
Attualmente, il Comune di Torino investe un milione di euro all’anno per la manutenzione della segnaletica orizzontale

TORINO – Nel 2023, a Torino, ben 494 persone sono state travolte da un’auto mentre attraversavano la strada. Un numero impressionante che si traduce in più di un pedone investito al giorno. Oltre la metà di questi incidenti è avvenuta in corrispondenza degli incroci, proprio dove la segnaletica orizzontale dovrebbe garantire maggiore sicurezza. Il dato, fornito dalla Polizia Municipale, è stato al centro del dibattito in Sala Rossa, suscitando reazioni e polemiche.
Strisce pedonali sbiadite: il nodo della questione
Dai banchi dell’opposizione, il gruppo Torino Bellissima ha puntato il dito sulla condizione delle strisce pedonali, giudicate troppo sbiadite e dunque poco visibili per automobilisti e pedoni. Secondo l’opposizione, una segnaletica più chiara e ben mantenuta potrebbe ridurre significativamente il numero di incidenti.
Il budget del Comune per la segnaletica
Attualmente, il Comune di Torino investe un milione di euro all’anno per la manutenzione della segnaletica orizzontale. Di questa cifra, 300 mila euro sono destinati agli interventi di emergenza, mentre 250 mila euro vengono impiegati per gli stalli riservati ai disabili. Il resto del budget è suddiviso tra la manutenzione delle corsie preferenziali per i bus, la gestione dei varchi della Ztl e altre opere urgenti.
Basterà aumentare gli investimenti?
Se da un lato il problema della scarsa visibilità delle strisce pedonali è reale, dall’altro non è l’unico fattore in gioco. La sicurezza stradale dipende anche dalla velocità dei veicoli, dal rispetto del codice della strada e dalla presenza di adeguate infrastrutture. Per questo motivo, oltre al rifacimento della segnaletica, potrebbe essere necessario un approccio più ampio, che includa misure di dissuasione della velocità e campagne di sensibilizzazione.
Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

Pierlorenzo Ferraris
25 Febbraio 2025 at 10:15
Corso Dante oggi: strisce pedonali non più visibili
Mauro
26 Febbraio 2025 at 7:23
Potrebbe essere di aiuto convincere i pedoni che avere la precedenza non vuol dire che possono attraversare scrivendo sul telefonino o sbucare da dietro a un ostacolo a un metro da un’auto in arrivo, perché due tonnellate di ferro non le fermi all’istante anche se viaggiano non a 50 ma neppure a 40 né a 30 e neppure a 20 km/ora. Le leggi della fisica se ne fregano del Codice della Strada…