Cittadini
Anno nuovo stesse truffe sugli abbonamenti Gtt a prezzi vantaggiosi: fate attenzione
Si tratta di annunci falsi, realizzati da malintenzionati per truffare gli utenti
TORINO – L’anno nuovo è iniziato da appena una settimana e già circolano i primi tentativi di truffa a danno dei cittadini. Ormai, infatti, stanno diventando una consuetudine – ahinoi – le truffe sui social che promettono, tramite post e stories, sconti vantaggiosi sui trasporti pubblici, tramite la vendita di Card e abbonamenti per conto di Gtt.
Continuano a comparire offerte improbabili in particolare relative a un fantomatico “abbonamento annuale al trasporto pubblico gratuito per i residenti a Torino”, presentati con immagini di mezzi GTT.
Una delle ultime volte, si erano spinti al punto da accompagnare la proposta truffaldina a una fotografia, realizzata probabilmente con l’intelligenza artificiale, in cui il sindaco di Torino Stefano Lo Russo presentava a mo’ di testimonial la card inesistente.
Come si legge sul sito dell’azienda di trasporti torinese
Si tratta di annunci falsi, realizzati da malintenzionati per truffare gli utenti.
GTT non è in alcun modo coinvolta in queste offerte e invita i propri utenti a diffidare da esse.
Il consiglio è di non fidarsi e di non cliccare su link o scaricare file che vengono proposti in questi annunci.Le offerte reali GTT sono sempre pubblicate sui canali ufficiali dell’azienda, come il sito web e i social network e le vendite dei titoli di viaggio e di sosta digitali avvengono esclusivamente tramite l’e-commerce e le app ufficiali.
GTT ha già segnalato i post alle autorità competenti.Non cadere nelle trappole dei truffatori! Se ti capita di vedere un’offerta sospetta, non esitare a segnalarla a GTT.
Insieme possiamo contribuire a fermare le truffe.
Come riconoscere una truffa online
In generale, è importante diffidare di offerte troppo vantaggiose o che sembrano troppo belle per essere vere.
È importante verificare sempre la fonte dell’offerta e controllare se è stata pubblicata sui canali ufficiali dell’azienda o dell’ente in questione.
In caso di dubbi, è sempre consigliabile contattare direttamente l’azienda o l’ente per verificare l’autenticità dell’offerta.
Iscrivi al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese