Cronaca
Operaio morto nel cantiere del grattacielo della Regione Piemonte, tre rinvii a giudizio
Delmonte è caduto, battendo la nuca contro lo spigolo di un marciapiede
TORINO – La procura ha chiesto il rinvio a giudizio per i tre indagati dell’incidente sul lavoro, avvenuto il 26 febbraio 2023, nel cantiere del grattacielo della Regione Piemonte. A perdere la vita è stato Antonio Delmonte, 54 anni, originario di Geraci Siculo, Palermo, e residente a Montelupo Fiorentino in Toscana.
I tre indagati sono: il manager Giuseppe Amaro, in qualità di “coordinatore in fase di esecuzione” dei lavori del grattacielo, e i due datori di lavoro dell’operaio, Andrea Caprara, della “CSC srls” e suo padre Luigi che si trovava con l’operaio al momento dell’infortunio mortale.
Delmonte stava smontando una struttura – chiamata “Mock up”- quando la griglia su cui era salito aveva ceduto e lui era caduto, battendo la nuca contro lo spigolo di un marciapiede. Sebbene l’operaio avesse il casco, la caduta gli è stata fatale.
Iscrivi al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese