Cronaca
Per la morte della piccola Anisa, annegata al Bioparco Acquaviva di Caraglio, indagato anche il parroco
Indagato anche don Fabrizio Della Bella, parroco di Demonte.
CARAGLIO – Salgono a quattro le persone iscritte sul registro degli indagati per omicidio colposo a seguito della morte della piccola Anisa Murati, annegata nel lago balneabile del Bioparco Acquaviva di Caraglio. L’inchiesta della procura di Cuneo è coordinata dal pubblico ministero Alessia Rosati e condotta dai carabinieri.
Al gestore della struttura, Roberto Manzi, e due animatrici del centro estivo di Demonte, il paese della valle Stura dove la bimba viveva con la sua famiglia, si aggiunge anche don Fabrizio Della Bella, parroco di Demonte.
Quando è accaduta la tragedia, la piccola faceva parte di un gruppo di una cinquantina di bambini dell’estate ragazzi parrocchiale, affidati a sette animatori, solo due maggiorenni.
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