La Corte dei Conti sequestra 17,5 milioni ai gestori dei Impianti olimpici di Torino 2006 perché in mal utilizzati

Lo scorso 11 gennaio su ordine della Corte dei Conti del Piemonte ha disposto il sequestro conservativo di beni per un ammontare di 17 milioni e mezzo, pari al danno erariale che si ritiene sia stato provocato, nei confronti di sei persone, che erano nel consiglio di amministrazione della Fondazione XX Marzo 2006 degli enti proprietari degli impianti e della società Parcolimpico.
A loro la Corte contesta che le strutture costruite per le olimpiadi invernali del 2006 siano state sottoutilizzate o male utilizzate, provocando il loro deprezzamento. Dal documento si legge di “scellerate omissioni, inerzia e incuria”.