Cultura
Salone del Libro: Paola e Claudio Regeni inaugurano il Bookstock Village
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Un frammento del docufilm Nove giorni al Cairo proietta il pubblico, numerosissimo nell’Arena Bookstock, nel mondo di Giulio. Un momento intimo, che al Salone apre il percorso tematico Questo è un uomo, in cui Paola e Claudio Regeni, in conversazione con l’avvocato Alessandra Ballerini e il direttore di Rai Radio3 Marino Sinibaldi, raccontano loro figlio. «Giulio, e lo dico da mamma, non è morto solo perché gli hanno fatto tanto male. A Giulio – ricorda Paola Regeni – sono stati negati tutti i diritti umani. E questo succede ogni giorno. E dobbiamo dirlo, anche se non ci suscita simpatia. Sarebbe stato egoista e non rispettoso verso Giulio rinunciare a diffondere questo messaggio».
La vicenda del giovane ricercatore friulano, scomparso dal Cairo il 25 gennaio 2016 e trovato morto il 3 febbraio, continua a vivere, diffondendosi a sempre più latitudini. L’attenzione che ha suscitato nell’opinione pubblica ha impedito, e impedisce, agli assassini di vincere: la giustizia chiede che vengano puniti. «Chi era Giulio? Cosa sognava Giulio? Bisogna parlarne, non arrendersi alla sua morte senza colpevoli. Bisogna continuare a parlare e conoscerlo», afferma Sinibaldi. «Giovani e meno giovani, moltiplicatevi. Se questa storia è rimasta aperta, non è per presenza di un partito o associazione ma di gruppi cresciuti nel tempo. In questa storia il tempo non coincide con l’oblio bensì con la ricerca della verità. Dobbiamo allargare la coscienza e la responsabilità.»
Paola Regeni ha voluto portare un dono al pubblico che ha gremito l’Arena. Da una borsa di tela gialla estrae, uno alla volta, dei libri: «Credo molto nell’importanza della lettura. Giulio preferiva prenderli in biblioteca ma tanti ne aveva anche a casa. Il primo è Topolino. Da quel libricino Giulio in quinta elementare riusciva a estrapolare nuclei concettuali, per estenderli nei suoi studi da autodidatta. Poi Il Dio delle piccole cose, La scomparsa dell’Italia industriale, fino ad arrivare a 201 Arabic Verbs. Questo per farvi capire la fatica del suo percorso di ricerca e studio. Giulio, figlio di due persone normalissime, a cui proprio lo studio ha portato la morte».
E alla fine, il padre Claudio chiude l’incontro chiedendo di continuare a percorrere quel sentiero di verità e giustizia che loro, come genitori, ma anche e soprattutto come cittadini del Mondo, non hanno alcuna intenzione di abbandonare.
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