Alessandria
Operaio investito e ucciso sulla A21, 4 ore di sciopero di tutti i colleghi del Piemonte
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Stamane Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil hanno proclamato quattro ore di sciopero del comparto edile manutenzioni autostradali per chiedere più sicurezza dopo la morte di Ylber Islami, l’operaio di origini albanesi investito e ucciso sull’autostrada A21 venerdì scorso, mentre stava segnalando un cantiere.
Secondo i primi dati dei sindacati allo sciopero ha aderito l’80 per cento dei lavoratori.
“Non si può morire lavorando” è lo slogan del presidio organizzato sotto la prefettura di Alessandria.
“Al prefetto Romilda Tafuri chiederemo maggior sicurezza nei cantieri e che siano rispettate le regole che prevedono l’utilizzo dei movieri meccanici – spiega Giuseppe Manta, segretario regionale Feneal – soprattutto sulle autostrade particolarmente trafficate. Islami è stato la 160esima vittima del lavoro da inizio anno. È stato detto che gli incidenti sono calati. Per mancanza di lavoro, non per l’aumento delle misure di sicurezza”.
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