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Caso-Ceste: i carabinieri denunciano un mitomane che inventò telefonate e chat
La lunga e tragica storia che il 18 ottobre ha portato alla scoperta del cadavere di Elena Ceste si arricchisce di un ultimo, triste e avvilente dettaglio. Come se non bastasse quanto già accaduto nei molti mesi dalla scomparsa, le ricerche e il ritrovamento a breve distanza da casa. Infatti, un uomo ha letteralmente inventato di avere avuto conversazioni telefoniche e via chat con la donna scomparsa da Costigliole d’Asti il 24 gennaio. Per questo, i carabinieri di Asti hanno denunciato un impresario edile savonese. Il mitomane, 38 anni, ha fornito false dichiarazioni e ha falsificato comunicazioni informatiche e ha spiegato ai militari di averlo fatto per avere popolarità in alcune delle trasmissioni tv che si stanno occupando della donna.
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