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Cultura

Gran Tour Piemonte: dal supervulcano preistorico della Val Sesia ai cortili nascosti di Torino. Via alle prenotazioni

Redazione Quotidiano Piemontese

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companynameDal 15 luglio si aprono le prenotazioni per gli itinerari d’autunno di Gran Tour, in programma dall’1 settembre al 22 novembre. Una straordinaria iniziativa che porta il patrimonio culturale del Piemonte – città, borghi, parchi e riserve naturali – ad essere protagonista assoluto. Con il ciclo di visite che comincia in autunno a Torino si scoprono i cortili nascosti dai portoni dei palazzi nobiliari della città con un itinerario nel cuore antico e le nuove architetture lungo le sponde della Dora con una visita agli esempi più significativi di riconversione degli stabilimenti industriali dismessi in nuovi spazi per abitare e lavorare, fino al nuovo Campus Luigi Einaudi disegnato dal prestigioso studio Forster.

A novembre, in occasione di Paratissima, si scoprono le opere di street art realizzate in città. Il mistero dei Templari, detti “monaci guerrieri”, si rievoca in una passeggiata serale che testimonia delle numerose tracce lasciate in Piemonte da questo Ordine mentre oltre due secoli di storia dell’omeopatia sono proposti a partire dalla storica Farmacia dell’Ospedale Omeopatico di Torino, ricomposto presso gli Archivi storici della città. La figura di Norberto Bobbio, uno dei più importanti filosofi italiani del Novecento è ricordata negli aspetti più ‘privati’ della sua vita, tra il Liceo Massimo d’Azeglio, via Sacchi, fino alla casa dove visse e studiò.

In Piemonte la natura si svela nelle aree protette del biellese, con il parco Burcina e l’Oasi Zegna o nell’antica riserva di caccia di Casa Savoia sulle Alpi Marittime. Tra i Sacri Monti, in un connubio tra fede e natura, sono proposti quelli di Domodossola, Orta, Oropa, oltre ai percorsi naturalistici ai piedi nella zona del Monviso e lungo il parco fluviale dello Scrivia. Per la prima volta si visita a Prato Sesia il supervulcano del Sesia, sito riconosciuto dall’Unesco dov’è presente il fossile di un vulcano che mostra le sue parti più profonde. Il lavoro dell’uomo è esplorato lungo il canale Carlo Alberto, dove si racconta lo sviluppo dell’imprenditoria alessandrina (cappellificio Borsalino e saponificio Cantalupo) e nei vecchi mulini e nelle fornaci del Canavese. Gran Tour accompagna in val Chisone nei cunicoli e nelle gallerie dell’antica miniera di talco della Garidda e in Valle Stura a Pietraporzio (in occasione dell’antica fiera dei santi a Vinadio) per conoscere l’attività della pastorizia e al recupero della pecora sambucana tipica della territorio.

Gli itinerari adatti alle famiglie prevedono la visita a luoghi stimolanti anche per i bambini e attività a loro dedicate. Si può scoprire la Torino rinascimentale o partecipare ad una caccia al tesoro nel centro storico, tra monumenti palazzi e curiosità della storia cittadina. Si andrà alla ricerca di elementi in stile liberty ed eclettico nel quartiere di San Salvario, tra elementi decorativi vegetali e animali. La chiesa dell’Immacolata Concezione di via Arsenale, progettata da Guarino Guarini, offre lo spunto per disegnarne gli interni. Uscendo dalla città, utilizzando anche il servizio di bus riservato, si arriva in val Varaita per una giornata da trascorrere tra il legno (nel centro didattico Alfabetulla di Isasca) e la musica di tutto il mondo, da conoscere e sperimentare nella Fabbrica dei Suoni di Venasca. Ad Asti si potrà scoprire quando…tra i filari nuotavano le balene e partecipare al laboratorio pomeridiano del museo paleontologico con fossili di cetacei e molluschi di tre milioni di anni fa.

Da fine maggio ad oggi sono stati quasi 3000 i partecipanti ai percorsi, a piedi e in bus, che conducono alla scoperta del territorio regionale con decine di nuove proposte del programma creato ed organizzato con la collaborazione di associazioni di volontariato culturale, guide turistiche, associazioni e organizzazioni culturali e turistiche, ecomusei e piani di valorizzazione territoriale che animano il Piemonte e stimolano la voglia di conoscere, di esplorare e di partecipare.

Il progetto, alla sua settima edizione, è sostenuto da Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.

INFORMAZIONI UTILI. Gli itinerari sono suddivisi in due sezioni: “Torino e dintorni” e “Territorio piemontese”. E’ a disposizione un calendario degli appuntamenti per facilitare la scelta delle visite da parte del pubblico.

Alcune icone aiutano nella identificazione delle proposte

Il calendario è consultabile on line qui e in distribuzione presso: InfoPiemonte-Torino Cultura via Garibaldi 2,Torino; Punto informativo Piazza Palazzo di Città, Torino; Sedi Circoscrizioni di Torino; Biblioteche Civiche di Torino; Associazioni di volontariato culturale coinvolte; Punti informativi turistici regionali

La prenotazione agli itinerari è obbligatoria e può essere effettuata dal 15 luglio. Si può prenotare presso: numero verde 800.329.329, attivo tutti i giorni della settimana dalle 9 alle 18; infoPiemonte-Torinocultura, via Garibaldi 2, Torino, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18. È possibile effettuare la prenotazione e il pagamento anche online sul sito www.piemonteitalia.eu

Si può prenotare e pagare anche fuori Torino: Museo Civico Casa Cavassa, via San Giovanni 5, Saluzzo (martedì-mercoledì: 10.00-13.00, 15.00-17.00; da giovedì a domenica: 10.00-13.00, 15.00-18.30); Asti Turismo, piazza Alfieri 34, Asti (lunedì sabato 9-13 / 14.30-18.00; Domenica e festivi 9-13 / 13.30-17.00); le prenotazioni chiudono due giorni prima dell’itinerario. La conferma avviene con il pagamento della quota di partecipazione entro dieci giorni dalla prenotazione.

QUOTE DI PARTECIPAZIONE. Da 5 euro a 10 per gli itinerari a piedi. Da 12 euro a 25 euro per gli itinerari in pullman in area metropolitana e in regione. Eventuali biglietti d’ingresso a musei e siti sono a parte. Se il museo è nel circuito dell’Abbonamento Musei Torino Piemonte 2014, gli abbonati hanno libero accesso.

Per alcuni itinerari in pullman è possibile partecipare con i propri mezzi. Anche in questo caso è necessario prenotare. Le quote: 8 euro per le gite in area metropolitana – 10 euro per le gite in regione; gratuità: minori di 6 anni, disabili e loro accompagnatori

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