Seguici su

AmbienteAstiCittadiniPiemonteSocietà

Asti: al voto l’adesione al patto dei sindaci per l’energia sostenibile

Redazione Quotidiano Piemontese

Pubblicato

il

terra impatto ambientaleMercoledì 5 marzo il consiglio comunale vota l’adesione di Asti al “patto dei sindaci per l’energia sostenibile”. Si tratta del movimento europeo delle Città che intendono raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020. 

Al di là del risparmio energetico – dichiara Fabrizio Brignolo, sindaco astigiano – i risultati delle azioni dei firmatari del patto sono molteplici, la creazione di posti di lavoro stabili e qualificati non subordinati alla delocalizzazione, un ambiente e una qualità della vita più sani, un’accresciuta competitività economica e una maggiore indipendenza energetica“. Visto che i Comuni non hanno risorse per affrontare da soli gli interventi, il patto dei sindaci costituisce una rete che beneficia di supporti tecnici e consente di attingere a fondi europei dedicati agli interventi ambientali finalizzati a raggiungere l’obiettivo 20-20-20. Il primo passo è quello di presentare all’Unione Europea una serie di documenti e rapporti, aggiornati, sulla situazione dei progressi raggiunti, soprattutto in merito alla riduzione del parco veicoli del Comune. Nel 2013 Asti ha ridotto il proprio parco mezzi di 13 autovetture, 5 autocarri leggeri, 1 autocarro da 300 quintali e 2 mezzi d’opera da cantiere, risparmiando rispetto al 2012, 4100 litri, circa di benzina e gasolio.

Inoltre, vanno sostituiti con mezzi ecologici i veicoli attuali del parco usati per l’igiene urbana e il trasporto pubblico; rigenerazione energetica dei fabbricati comunali; digitalizzazione dell’Amministrazione Comunale per ridurre la necessita? degli spostamenti privati per il contatto con l’Amministrazione e consentire il telelavoro; interventi sull’impiantistica, ad esempio del servizio idrico integrato, delle strutture sportive, impianti del sistema di raccolta e trattamento rifiuti, etc; riduzione delle emissioni degli impianti di riscaldamento degli edifici privati, promozione dell’efficienza energetica degli edifici; sostegno del consumo consapevole favorendo il commercio di prodotti a km. 0 e della mobilità sostenibile.

In più l’Amministrazione sta approntando con Trenitalia e Regione Piemonte forme di promozione mirate all’utenza ferroviaria degli eventi turistici astigiani, in modo da attrarre visitatori che utilizzino modalità ecologiche di arrivo sul territorio. In ogni caso, queste sono solo alcune delle tappe necessarie per l’adesione al patto dei sindaci e per rispettare le regole per un maggior rispetto ambientale, ad impatto ridotto.

Aggiungi Quotidiano Piemontese tra le tue fonti preferite di Google
AGGIUNGI SU GOOGLE

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese